
Esce il 21 giugno il nuovo di disco di Giovanni Nuti “Una piccola ape furibonda” con 8 inediti (mai pubblicati) di Alda Merini
Il 21 giugno esce “Una piccola ape furibonda”, il nuovo album di Giovanni Nuti che contiene undici brani con i testi scritti da Alda Merini, di cui 8 testi inediti mai pubblicati in volume: “Il gas”, “Mare e terra”, “Il depresso”, “A mio figlio”, “Che rumore fa l’acqua”, “Amore irripetibile”, ”Il regno delle donne”, “La stufa di maiolica” e “Che rumore fa l’acqua” (2 di questi 8 testi, “La stufa di maiolica” e “Il regno delle donne”, sono stati però cantati da Giovanni Nuti e usciti come singoli nel 2009).
L’album sarà disponibile anche in versione digitale su tutte le piattaforme web e mobile italiane.
“Il mio incontro con la poesia di Alda Merini è di quelli che cambiano la vita. Un giorno, nel 1993, – racconta Giovanni Nuti – entro in una libreria e apro unlibro a caso. Trovo una poesia, “I Sandali”, di Alda Merini. I sandali di legno di sandalo dimenticati sotto al letto, appartenuti a un frate. Tornato a casa, mi sono messo al pianoforte e ho musicato quei versi. Per me lei ha rappresentato il potere della poesia di far scaturire immagini, di evocare luce e tenebra, dicreare mondi. “Una piccola ape furibonda”,ultimo frutto del nostro matrimonio artistico (come la Merini amava definire il nostro rapporto), è una fedeledelle emozioni e delle ossessioni che hanno occupato lo spirito di Alda nell’ultimo tratto della sua esistenza. Per lei è stato un periodo di sofferenze fisiche e di angosce, ma Merini sapeva sempre trasfigurare ogni esperienza con la sua ironia e il suo disincanto. E, forse, come non mai, è undi gioia, di ritmo, di divertimento, anche se ci sono molti presagi di un congedo. Come se avesse voluto prepararsi e prepararci al distacco con tenerezza e anche con qualche sberleffo”.
“Una piccola ape furibonda” è l’ultima tappa della collaborazione tra Giovanni Nuti e Alda Merini, nata nel 1993 fino alla scomparsa della poetessa il 1° novembre scorso. Un album che esce postumo, ma a cui il musicista e la poetessa hanno lavorato insieme per due anni dopo l’uscita nel 2007 del loro precedente disco “Rasoi di seta”.



